Domande lecite ad un passante

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Hai mai guardato un tramonto
Sussurrando ti amo?
É così breve la vita
Per non andare lontano.

Hai mai stretto le mani
Di qualcuno prima di andare via?
É un poco falsa la vita
Senza malinconia.

Hai mai ballato per ore
Sotto la pioggia battente?
Credimi, amico mio,
Senza emozioni non siamo niente.

Nei miei silenzi

“e ogni giorno mi è più chiaro che quelle rughe sono solo i tentativi che non ho mai fatto…”

Luciano Ligabue 

Non c’è mai solo il silenzio nei miei silenzi.

A volte ci sono le domande a cui non ho ancora trovato risposta e, chissà, magari il problema non è la risposta che non trovo, ma é proprio la domanda ad esser quella sbagliata.

A volte c’è la malinconia. 

Ci sono gli occhi lucidi e i groppi in gola. 

Ci sono i sogni che ho paura di fare ad occhi aperti.

Ci sono le parole che avrei voluto dire, ma che non sono mai riuscite ad uscire e allora son rimaste lì, imprigionate e inermi. 

Parole senza voce.

Ci sono “i tentativi che non ho mai fatto”.

C’è anche la luce, a volte, nei miei silenzi, c’è quella felicità fatta di piccole cose che é forse l’unica ancora possibile. La stessa felicità mista a stupore dei bambini di fronte alle bolle di sapone.

Ci sei ancora tu, a volte, nei miei silenzi, e quella domanda sempre uguale, sempre puntuale, su un silenzio assordante e invalicabile che, tra noi, é forse destinato a rimanere tale.

Malinconia

Il colore del vetro – Il disordine delle cose


Ti osserverò per ore e ti resterò a guardare 

Ti osserverò per ore così come si osserva il mare 

É come un’onda la malinconia,
se ti lasci attraversare lei va via, tornandosene da dove era venuta, ma se ti opponi, credimi,
se tu le resisti, é in grado di sommergerti.