Mal d’autunno

  
Mi basterebbero i tuoi occhi Per tornare sulla nostra panchina

Per ricordare il profumo della tua pelle sotto la maglietta

E le tue mani che hanno sempre saputo la strada senza bisogno di indicazioni

Ché le tue cellule il mio codice stradale sembrano averlo stampato nel DNA.

Mi basterebbero le tue mani

Per sentire il mare nel traffico del centro

Per sentirmi a casa

Per sentirmi viva

Per sentirmi di nuovo io

Ché senza te null’altro sono  

Che l’involucro vuoto di me.

Impressioni di fine Settembre

 La mano di una ragazza che sente l’aria fuori dal finestrino, l’anziana signora cinese che legge il libro di preghiera, l’autobus che non passa, il vento caldo e afoso di un settembre strano, cartelloni pubblicitari che ti invitano ad andare … Continua a leggere