Di Domenica

  

Capovolgi il tuo cuscino, di domenica, di domenica…

Tutti i giuramenti oggi che è domenica  Sono adolescenti…

Subsonica

Il sugo di mia madre,

Mio padre che suona il piano,

Il sole che inonda le stanze.

Solo pensieri freschi 

E piccole, infinitesimali gocce,

puro distillato di felicità.

La vita a volte non é gentile,

Anzi, a dirla tutta, é una grandissima stronza,

ma poi ci son quei fuggevoli istanti, quegli attimi quasi perfetti,

 in una splendente domenica di fine febbraio,

che ne valgono assolutamente la pena.

Scrivere

     Vorrei scrivere per vivere, o meglio, vivere per scrivere. Ma se scrivo, poi non vivo, invece vivo quando non scrivo. Come un improbabile Cartesio penso: “Scrivo, quindi sono!”, ma è assai più bello, seppur più raro, quando sono, … Continua a leggere

L’attimo

  

E ci siamo mischiati la pelle le anime le ossa ed appena finito ognuno ha ripreso le sue…

Luciano Ligabue

Dimenticarsi completamente di chi un giorno eravamo e di chi forse un dì saremo,

Non importa se hai una laurea o due o tre o se sei completamente scemo,

Nell’incanto dei sensi non conta chi sei, ma solo se ci sei e quanto ci sei.

Intrappolare quell’attimo in cui l’io diventa noi, per renderlo eterno, é il sogno impossibile di tutti,

Ché poi, spesso, finita la magia, si torna nella propria pelle a fare i conti con la propria solitudine.

19 Febbraio

Goodbye my lover
Goodbye my friend
You have been the one
You have been the one for me

http://https://m.youtube.com/watch?v=wVyggTKDcOE

Forse doveva andare così…
Forse non sentirsi nemmeno nei giorni più importanti vuol dire che é davvero finita…ma finita per sempre…

Forse non lo sai che ieri nonostante tutto, ti ho pensato tanto…mi son mangiata le mani e il fegato per non chiamarti o scriverti, ma ti ho pensato tutto il santo giorno…
Ho ripensato a quel 19 febbraio di dieci anni fa…la tua telefonata breve, agghiacciante, il mio non saper dir nulla per provare a consolarti…un freddo cane che nessun abbraccio poteva colmare…un freddo dentro che nessun abbraccio ha colmato…

E poi al 19 febbraio di due anni fa, il tuo provare ad esserci per me, nonostante tutto…ché la nostra vita é sempre stata legata a fil doppio, manco che a intrecciarla ci fosse stato Dio in persona…e forse é proprio così…

Forse alcune parole anche se non ti arriveranno mai hanno comunque il bisogno di uscire e forse questo non é il posto più adeguato, ma tanto lo sai che io son sempre fuori luogo e fuori posto…

Forse é l’ultima volta che scrivo di te anche se sei tu la ragione per cui é nato questo blog…

Forse ho ancora bisogno di dirti addio perché non l’ho mai fatto…non ci siamo mai detti addio e forse la nostra storia almeno un grande addio se lo meritava…

Un addio in grande stile con tanto di titoli di coda e lacrime scroscianti sul The End…
Eppure a noi gli addii non ci son mai piaciuti, siamo più tipi da “ci sarò sempre per te”, però é davvero tanto, troppo tempo che non ci siamo più l’uno per l’altro…

Forse ci sto provando ora a dirti Addio…é un addio un po’ goffo e sconclusionato, ma almeno ci ho provato…

Addio, mio grande Amore, Grazie di Tutto e Buona Vita…

Come un palloncino dalla mano di un bambino 

  
Ti ho lasciato andare.

Così,

come i bambini lasciano andare

i palloncini, su nel cielo:

con inconsolabile tristezza, 

ma  con meravigliato stupore. 

Ti ho lasciato andare,

proprio così.

E mentre ti vedevo allontanare,

il mio sguardo non ti lasciava,

mentre tu diventavi un puntino,

sempre più piccolo,

che pian piano andava a confondersi

nella linea del mio passato.

Un amore senza tempismo

Oltre a un respiro d’amaro per noi, ci resta solo il disegno del tempo.…

Subsonica – Livido Amniotico

  
Un amore senza tempismo é un treno che é arrivato troppo presto o troppo tardi.

Eppure erano lì, i due passeggeri, ma schiena contro schiena, non han potuto incrociare gli sguardi.

Un amore senza tempismo suona come una scusa: é la persona giusta al momento sbagliato, é il vorrei, ma adesso non posso, é quella paura che non ti fa saltare il fosso.

Un amore senza tempismo ha sempre un conto aperto  alla cassa dei forse e dei se, ma solo il tempo deciderà se trasformarlo in un mai o in un per sempre.